

Il Physiome Project, diretto dall’International Union of Physiological Sciences, mira a creare un quadro di riferimento per comprendere il funzionamento di tutto l'organismo umano, dai geni e dalle proteine all’intero corpo, un progetto internazionale di simulazione computazionale per la ricostruzione quantitativa della fisiologia di organi e sistemi, come ad esempio dell'intero cuore, un approccio che ha molte importanti ricadute a livello clinico. Un testo medico latino di circa 450 anni fa, intitolato Physiologia, anticipava quest’impresa.
Fernel definì come scopo della fisiologia la conoscenza “della natura dell’uomo sano, di tutte le sue forze, di tutte le sue funzioni”. L’opera di Fernel risuona oggi nell'obiettivo del Physiome Project, che è quello “di capire e descrivere l'organismo umano, la sua fisiologia e fisiopatologia, e di utilizzare tale conoscenza per migliorare la salute umana”.
Al tempo di Fernel la pratica medica era incentrata sullo studio delle varie parti del corpo con riferimento a testi di anatomia, riccamente illustrati, di autori come Andreas Vesalius. Fernel attaccò quest’“arte superficiale e semplicistica”, sostenendo che era difettosa dei principi olistici di causalità e funzione. La sua risposta, Physiologia, è un trattato brillantemente logico. Fernel inizia con una riflessione filosofica sugli appropriati metodi d’indagine. Poi descrive tutte le parti anatomiche dell'organismo umano conosciuto e sviluppa il suo concetto di ‘fisiologia globale’. Usando i principi aristotelici di ragionamento deduttivo, l'analisi e la ricerca delle cause proprie della fisica della materia, Fernel dimostra come gli elementari attributi delle parti del corpo si intrecciano in un tutto uno che si manifesta in ogni temperamento, umore, potere e facoltà dell'essere vivente. Sebbene individui la causa dei processi del corpo nell'ambito degli 'spiriti animali', proposti dall’antico medico greco Galeno, Fernel attribuisce una vera e propria forma materiale a quegli 'spiriti', in modo da spezzare l'irrazionalità dell’occultismo e della magia, che aveva dominato la filosofia naturale e la medicina del Medioevo.
Physiologia costituisce la prima visione completa di ciò che noi oggi chiamiamo fisiologia. È anche un precursore dei sistemi di approccio per comprendere la forma e la funzione negli organismi viventi. Il campo della biologia dei sistemi oggi ci presenta una sfida simile a quella affrontata da Fernel. Il Physiome Project comprende la biologia dei sistemi di circolazione, mostrando come il tutto è più della somma delle parti.

Denis Noble (nella foto sopra), uno dei fondatori del progetto, professore emerito di Fisiologia Cardiovascolare presso l'Università di Oxford e membro dell'Accademia delle Scienze del Regno Unito, ha ammesso che “una parte importante del futuro della fisiologia sta sicuramente nel ritorno alle nostre radici. La biologia dei sistemi di alto livello è, suggerisco, fisiologia classica con un altro nome”. Si potrebbe dire che il Physiome Project risale agli albori della rivoluzione scientifica con la Physiologia di Fernel. Un uomo del Rinascimento indicò la strada per una 'medicina universale' che ora ci apprestiamo a realizzare.

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